Conversione DL Milleproroghe: incentivi per le assunzioni anche nel 2026

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 26 del 27 febbraio 2026 di conversione, con modificazioni, del DL 200/2025 contenente le «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi» (c.d. Milleproroghe 2026).

Il provvedimento estende l’operatività degli incentivi introdotti dal Decreto n. 60/2024 (cd. Decreto Coesione) volti all’inserimento
 nel
 mondo
 del
 lavoro
 dei
 soggetti più
 svantaggiati
 in ragione
 dell’età,
del
genere e dello stato occupazionale.

È introdotto l’esonero pari al 70% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato (e per le trasformazioni dei rapporti a termine) di giovani under 35 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato, effettuate dal 1 gennaio 2026 al 30 aprile 2026. La misura dell’incentivo è elevata al 100% qualora l’impresa realizzi un incremento occupazionale netto determinato confrontando, per ciascun mese, il numero dei lavoratori in forza con la media di quelli occupati nei dodici mesi precedenti, con ri-proporzionamento dei rapporti a tempo parziale. Dal calcolo devono essere escluse le eventuali riduzioni di personale intervenute presso società controllate o collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c. o comunque riconducibili al medesimo soggetto. L’importo mensile massimo dello sgravio è pari a 500 euro per ciascun lavoratore, aumentato a 650 euro per le assunzioni o le trasformazioni effettuate in una sede o unità produttiva ubicata, ora, anche nelle regioni Marche e Umbria, oltre che nella Zona Economica Specialeper il Mezzogiorno, c.d. ZES (i.e. Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

È prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 il termine per le assunzioni agevolate a tempo indeterminato di donne prive di impiego da almeno 6 mesi (se residenti nelle ZES o operanti nei settori caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere) o 24 mesi (ovunque residenti).

Sono confermati la misura dell’esonero (100% dei contributi previdenziali a carico dei datori), l’importo mensile massimo dello sgravio (650 euro per ciascuna lavoratrice) nonché la condizione che si realizzi l’incremento occupazionale netto sopra descritto.

È riconosciuto l’esonero pari al 70% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro con un organico fino a 10 dipendenti che, dal 1 gennaio 2026 al 30 aprile 2026, assumano a tempo indeterminato nella ZES soggetti over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. Anche in questo caso,la misura dell’incentivo è elevata al 100% qualora l’impresa realizzi un incremento occupazionale netto.

L’importo mensile massimo dello sgravio è pari a 650 euro per ciascun lavoratore.

***

La fruizione dei benefici in questione è consentita per un periodo di 24 mesi. Restano, in ogni caso, ferme le previsioni del DL Coesione (vedi la nostra newsflash «Decreto Coesione: nuovi incentivi per le assunzioni» del 10.05.2024) e i relativi chiarimenti operativi forniti dall’Inps.  

Toffoletto De Luca Tamajo è a Vostra disposizione per qualsivoglia chiarimento e/o approfondimento.

Per maggiori informazioni: comunicazione@toffolettodeluca.it
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