Nuovo Decreto Immigrazione 2023

Last Updated on Marzo 14, 2023

Il 10 marzo 2023 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 20 recante nuove regole in materia di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare nonché di flussi di ingresso dei lavoratori stranieri.

Flussi di ingresso

Il provvedimento prevede che le quote di ingresso degli extracomunitari da ammettere in Italia per motivi di lavoro subordinato (anche stagionale) e autonomo siano definite con DPCM per gli anni 2023-2025 (non più annualmente, come previsto finora). Qualora se ne ravvisi la necessità durante il suddetto triennio, ulteriori decreti potranno prevedere quote aggiuntive rispetto alle quali saranno esaminate anche le domande già presentate dalle imprese e non accolte. 

Al fine di prevenire l’immigrazione irregolare, sono previste quote preferenziali per i lavoratori degli Stati che, anche in collaborazione con l’Italia, promuovano per i propri cittadini campagne mediatiche aventi ad oggetto i rischi per l’incolumità personale derivanti dall’inserimento in traffici migratori irregolari.

Verifiche di congruità e asseverazione

È reso strutturale l’obbligo – già previsto per gli anni 2021-2023 dal c.d. decreto Semplificazioni (DL n. 73/2022 così come prorogato dal DL n. 198/2022) – per il datore di lavoro di allegare alla domanda di assunzione dello straniero anche l’asseverazione rilasciata, a seguito delle verifiche dell’osservanza del CCNL e della congruità del numero di richieste presentate, dai consulenti del lavoro e dalle organizzazioni dei datori più rappresentative (ai quali gli stessi aderiscono o conferiscono mandato). 

L’asseverazione non è, invece, richiesta per le istanze presentate dalle organizzazioni datoriali che abbiano sottoscritto con il Ministero del lavoro un apposito protocollo di intesa con il quale si impegnano a garantire il rispetto, da parte dei propri associati, dei requisiti oggetto delle suddette verifiche.

Semplificazioni 

Gli adempimenti necessari per l’ingresso degli stranieri sono semplificati come segue:

  • il nulla osta al lavoro dovrà essere rilasciato anche se non siano state acquisite dalle Questure competenti, nel termine di 60 giorni, le informazioni relative a eventuali condizioni ostative, il cui successivo accertamento ne comporterà comunque la revoca;
  • il nulla osta consentirà lo svolgimento dell’attività lavorativa nel territorio nazionale anche nelle more della sottoscrizione del contratto di soggiorno;
  • la durata massima dei rinnovi dei permessi di soggiorno rilasciati per lavoro subordinato a tempo indeterminato, per lavoro autonomo o per ricongiungimento familiare è aumentata da 2 a 3 anni.

Ingressi fuori quota

È consentito l’ingresso, senza rispettare i limiti quantitativi previsti nella programmazione dei flussi, agli stranieri che abbiano completato, nel Paese di origine, i corsi di formazione professionale e civico-linguistica organizzati dai Ministeri dell’Istruzione e del lavoro, anche sulla base dei fabbisogni manifestati dalle associazioni di categoria del settore produttivo interessato.

Settore agricolo

Riconosciuta, infine, una priorità alle imprese che abbiano già richiesto lavoratori agricoli ai sensi del DPCM del 29 dicembre 2022 (c.d. Decreto Flussi 2022) e che non siano risultate assegnatarie di tutta o di parte della manodopera oggetto dell’istanza. Tali imprese potranno, infatti, ottenere i lavoratori «mancanti» con priorità rispetto ai nuovi richiedenti, nell’ambito delle quote stabilite per il settore in questione nei successivi decreti emanati nel corso del triennio.

Il nostro team dedicato al prodotto Global Mobility è a completa disposizione per qualsiasi supporto o chiarimento.

Per maggiori informazioni: mobility@toffolettodeluca.it
Parità di genere: al via la presentazione del Rapporto biennale Giugno 6, 2024 - Il Rapporto biennale contenente i dati relativi alla parità di genere per il biennio 2022/2023 può essere compilato dal 4 giugno al 15 luglio 2024, secondo le nuove modalità definite dal Ministero del lavoro ed illustrate in una Guida Operativa appositamente predisposta. Sul portale istituzionale del Ministero, «Servizi Lavoro» è reso, infatti, disponibile il nuovo applicativo informatico realizzato al fine di semplificare la compilazione e la trasmissione del Rapporto sulla situazione del ... Leggi tutto
Il tempo-tuta va retribuito solo se c’è eterodirezione Maggio 28, 2024 - Il c.d. tempo-tuta è il tempo che il lavoratore impiega per indossare e dismettere un determinato abbigliamento richiesto sul luogo di lavoro.  Il tempo-tuta rientra nell’orario di lavoro?  Si tratta della domanda più frequente sul tema in quanto strettamente connessa alla questione della retribuibilità dei tempi di vestizione dei lavoratori. La risposta a questa domanda - come vedremo a breve - è che tutto dipende dalla sussistenza o meno dell’eterodirezioneovvero dall’imposizione di tempi, modi e luogo della vestizione/dismissione della divisa.
Violenza contro le donne: pubblicata la Direttiva Maggio 27, 2024 - È stata pubblicata la Direttiva n. 1385 del 14 maggio 2024 «sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica». Scopo del provvedimento è combattere efficacemente il fenomeno, ancora purtroppo molto diffuso, della violenza di genere, concentrandosi in modo particolare sulla definizione precisa di reati e pene irrogabili, sulla protezione e assistenza delle vittime e sull’accesso alla giustizia. In particolare, è disposto che gli Stati membri adottino misure appropriate per contrastare tutte ... Leggi tutto
Disabilità: istituito dal 2025 il Garante nazionale Disabilità: ecco cosa cambia Maggio 16, 2024 - Il 14 maggio è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 62 del 3 maggio 2024 recante la «Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato».  Con il provvedimento in commento si aggiunge un importante tassello all’attuazione della Legge delega n. 227/2021 in materia di disabilità.  Il Decreto, ... Leggi tutto