Rifinanziato il Fondo per la creazione di nuove competenze digitali e green

Il Fondo Nuove Competenze è stato istituito dall’art. 88 del DL 34/2020 (c.d. Rilancio) per consentire alle imprese, mediante la sottoscrizione di intese collettive (a livello aziendale o territoriale), di rimodulare l’orario di lavoro per destinarne una parte all’aggiornamento professionale dei lavoratori.

Lo strumento è stato oggetto di interessanti modifiche da parte del DL 146/2021 (c.d. Fiscale) che ha rimesso all’adozione di un Decreto interministeriale ad hoc l’individuazione delle imprese destinatarie della misura, la determinazione degli oneri finanziabili nonché la definizione delle caratteristiche dei progetti formativi. 

Il 3 novembre il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze – ha pubblicato sul proprio sito il Decreto del 22 settembre 2022.

In primo luogo, il provvedimento ricorda che il Fondo è stato rifinanziato per 1 miliardo di euro al fine di sostenere gli oneri connessi ai progetti formativi oggetto di accordi sindacali sottoscritti entro il 31 dicembre 2022, da realizzarsi anche nel 2023. In tal senso, è previsto che il Fondo copra i costi del 60% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione e del 100% dei relativi contributi previdenziali e assistenziali, inclusa la parte a carico del lavoratore. La quota retributiva rimborsata dal Fondo è, invece, pari al 100% qualora vi siano accordi che prevedano, oltre alla rimodulazione dell’orario di lavoro, anche una sua riduzione (per almeno un triennio) a parità di retribuzione. 

Possono accedere al Fondo le aziende che avvertano la necessità di un aggiornamento professionale dei lavoratori a seguito: a) della transizione digitale ed ecologica (e.g. processi volti all’efficientamento energetico, all’uso di fonti sostenibili e alla riduzione degli sprechi); b) della sottoscrizione di accordi di sviluppo per progetti di interesse strategico o c) del ricorso al Fondo per il sostegno alla transizione industriale di cui alla Legge di Bilancio 2022.

Con specifico riferimento alla formazione è richiesto che i progetti abbiano per ciascun lavoratore una durata variabile da un minimo di 40 a un massimo di 200 ore e siano riconosciuti nell’ambito di specifiche classificazioni internazionali (es. DGCOMP per le competenze digitali ed ESCO per quelle connesse alla transizione ecologica). L’acquisizione di tali competenze al termine dei percorsi formativi dovrà essere certificata.
L’attività di formazione è, di norma, finanziata dai Fondi paritetici interprofessionali. L’azienda non può essere soggetto erogatore della formazione che deve essere svolta con il concorso di un ente accreditato a livello nazionale o regionale.

La gestione operativa del Fondo resta di competenza dell’ANPAL, cui ora spetta la pubblicazione di un avviso che consentirà alle imprese di candidare i loro progetti. Attenzione, quindi, all’emissione di tale provvedimento considerato che il termine per la sottoscrizione degli accordi collettivi è fine anno.

In tale prospettiva il Fondo Nuove Competenze – in linea con quanto previsto dal PNRR – rappresenta un’utile misura per rafforzare il sistema della formazione professionale, difendere l’occupabilità dei lavoratori e far crescere la produttività delle aziende.

Lo Studio è a disposizione per aiutarVi ad utilizzare nei brevi tempi previsti questo interessante strumento. 

Di: Avv. Alessia De Concilio e Avv. Stefania Vitiello

Per maggiori informazioni: comunicazione@toffolettodeluca.it
Nuovo differimento al 1° gennaio per le comunicazioni di smart working Novembre 25, 2022 - Slitta dal 1° dicembre 2022 al 1° gennaio 2023 il termine entro cui le aziende, che ricorrono al lavoro agile sulla base di accordi individuali, devono adempiere ai relativi obblighi di comunicazione.  I datori hanno, dunque, un mese di tempo in più per comunicare i nominativi dei lavoratori interessati, l’inizio e la fine delle prestazioni ... Leggi tutto
Fringe Benefit: fino a 3.000 euro per il 2022 Novembre 21, 2022 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 176 del 18 novembre 2022 (c.d. «Decreto Aiuti-quater») che prevede, sub art. 3, comma 10, limitatamente al periodo d’imposta 2022, l’innalzamento da Euro 600 ad Euro 3.000 del limite annuo di non imponibilità dei beni e dei servizi che i datori di lavoro possono riconoscere ai lavoratori ... Leggi tutto
Conversione Decreto Aiuti-ter: novità per le chiusure aziendali Novembre 18, 2022 - È ancora una volta modificata la disciplina c.d. anti-chiusura prevista dalla Legge di Bilancio 2022, che ha introdotto nuovi obblighi procedurali per i datori di lavoro, con in media almeno 250 dipendenti,  intenzionati a chiudere una sede con conseguente licenziamento di almeno 50 lavoratori. Come noto, da gennaio scorso siffatte imprese, prima dell’avvio di un ... Leggi tutto
Fondo Nuove Competenze 2022: pubblicato l’Avviso Anpal sulle modalità di accesso Novembre 17, 2022 - In attuazione del DM del 3 novembre scorso (v. nostra newsflash) l’Anpal ha pubblicato l’Avviso recante le nuove modalità di accesso al Fondo Nuove Competenze 2022. La dotazione complessiva del Fondo è di 1 miliardo di euro ed è destinata a sostenere le imprese principalmente nei percorsi di sviluppo delle competenze digitali e “green” dei lavoratori, da realizzarsi anche nel 2023. ... Leggi tutto