Siglato il rinnovo del CCNL Credito.

Last Updated on Novembre 29, 2023

Il 23 novembre scorso è stata sottoscritta da Intesa Sanpaolo, ABI e FABI, Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca, Unisin un’ipotesi di accordo che rinnova il CCNL per i quadri direttivi e il personale delle imprese creditizie, finanziarie e strumentali del 19 dicembre 2019.

Di seguito una sintesi delle principali novità del contratto collettivo che si applicherà fino al 31 marzo 2026.

  • Disposto un aumento della retribuzione mensile da erogarsi in quattro tranches decorrenti rispettivamente il 1° luglio 2023, il 1° settembre 2024, il 1° giugno 2025 e il 1° marzo 2026 che, per il livello di inquadramento medio 3A 4L, è pari a 435 €. Gli aumenti per il periodo luglio-novembre 2023 sono riconosciuti mediante corresponsione di una somma una tantum.
  • Incrementato l’importo giornaliero del buono pasto da 1,81 a 4 €.
  • Ridotto di 30 minuti l’orario settimanale che, a partire dal 1° luglio 2024, passa dalle attuali 37,5 a 37 ore.
  • Riconosciuto il 100% della retribuzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, non solo per i cinque mesi di astensione obbligatoria, ma anche per tutto il periodo dell’interdizione anticipata (cd. gravidanza a rischio).
  • Aumentate da 32 a 37 le ore annue per la formazione retribuita da svolgere durante l’orario di lavoro.
  • Resa strutturale la piena fungibilità nell’ambito della categoria dei quadri direttivi tra il primo e il quarto livello retributivo. Inoltre, l’assegnazione alla categoria dei quadri direttivi diviene definitiva quando si sia protratta per un periodo di 6 mesi e non più 5.
  • Riconosciuto, in caso di ricovero o di accertata necessità di cura, anche ai disabili gravi il periodo di comporto in misura prolungata con un minimo di 12 e un massimo di 30 mesi.
  • Aumentato il requisito dell’anzianità di servizio che passa da 22 a 23 anni richiesto per trasferire con il loro consenso i dipendenti che abbiano compiuto 50 anni di età (52 per i quadri).
  • Introdotta la possibilità per i dipendenti di prestare la propria attività anche a favore di terzi, senza richiedere la preventiva autorizzazione al datore. D’ora in poi è sufficiente una preventiva comunicazione onde consentire all’impresa di valutare l’assenza di eventuali condizioni ostative.
  • Aumentati i contributi economici che il Fondo per l’occupazione (Foc) riconosce alle imprese per favorire l’assunzione di giovani fino a 36 anni (non più 32 anni), disabili, disoccupati, lavoratori in mobilità, cassaintegrati e donne nonché l’assunzione nelle regioni del Mezzogiorno.
  • Adeguata la disciplina del Fondo di solidarietà introducendo tra le sue finalità anche quella di provvedere al finanziamento dei contributi previdenziali nell’ambito dei processi di staffetta generazionale (i.e. l’uscita dei lavoratori che raggiungano i requisiti per il pensionamento nei successivi tre anni e la contestuale assunzione presso il medesimo datore di lavoro di lavoratori under 35).
  • Introdotte nel testo coordinato del CCNL due specifiche sezioni “Pari opportunità” e “Inclusione” nell’ottica di promuovere la diffusione di una cultura aziendale tesa alla valorizzazione delle diversità.

Toffoletto De Luca Tamajo è a Vostra disposizione per fornirvi i dettagli di ogni singolo istituto e guidare le banche e gli istituti finanziari a dare piena e compiuta attuazione alle nuove disposizioni.

Per maggiori informazioni: comunicazione@toffolettodeluca.it
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