Toffoletto De Luca Tamajo – La AGE Diversity al centro dell’incontro della BCCI a Milano  

Last Updated on Ottobre 11, 2017

Milano, 11 ottobre 2017. Toffoletto De Luca Tamajo partecipa all’incontro “AGE Diversity. Alliance between generations in the workplace”, nell’ambito del ciclo di conferenze «Diversity is Key» organizzato dalla British Chamber of Commerce for Italy per sensibilizzare il mondo delle imprese sul tema della diversità e dell’inclusione e incentivare lo sviluppo di una cultura aziendale di integrazione. Il progetto è sostenuto dall’Ambasciata e dal Consolato britannico e UPS ne è il main sponsor.

L’appuntamento, che si tiene oggi 11 ottobre a Palazzo Sormani, vuole approfondire in particolare gli aspetti legati alla AGE Diversity, sia rispetto all’inserimento dei giovani nelle professioni che in relazione all’età sempre più alta della popolazione e quindi anche dei lavoratori.

Durante la tavola rotonda moderata dall’avvocato Donatella Cungi, Partner dello Studio, Councillor di BCCI e Head del BCCI Diversity Committee, i relatori Francesca Parviero,

Digital HR & Personal Branding Strategist; Emanuela Sias, Communications and Media Relations Manager del British Council; e Laura Innocenti, Adjunct Professor della LUISS Business School, approfondiranno i diversi aspetti del AGE Diversity, dalla gestione della propria carriera implementando le competenze richieste dal mondo moderno anche attraverso i social media, all’agevolazione dell’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani attraverso le arti.

 

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digital nomad Immigrazione: operative le regole per l’ingresso e il soggiorno dei nomadi digitali e dei lavoratori da remoto Aprile 8, 2024 - Il 4 aprile 2024 è stato pubblicato il Decreto ministeriale del 29 febbraio 2024 ed è ora operativa la previsione che permette l’ingresso in Italia ai cittadini stranieri che svolgano, in via autonoma o per un’impresa anche non stabilita nel nostro Paese, un’attività lavorativa altamente qualificata mediante strumenti tecnologici che consentano di lavorare da remoto. Detti soggetti sono ammessi in Italia indipendentemente dalle quote stabilite nella programmazione dei flussi di ingresso per motivi di lavoro degli extracomunitari. Il Decreto si applica ai lavoratori autonomi (nomadi digitali), a quelli subordinati e ai collaboratori le cui modalità di esecuzione della prestazione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro (etero-organizzati).
Le novità dell’ultimo anno in materia di salute e sicurezza sul lavoro Le novità dell’ultimo anno in materia di salute e sicurezza sul lavoro Aprile 3, 2024 - La Giornata mondiale della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro del 28 aprile è un’importante occasione per fare il punto sul livello di garanzia realmente raggiunto e per riflettere sulla distanza che ci separa dall’obiettivo “zero morti sul lavoro” nell’Unione europea entro il 2030. Si tratta dell’ambizioso obiettivo fissato dalla Confederazione europea dei sindacati nel 2022. I dati allarmanti sulla sicurezza nei cantieri hanno spinto il Governo ad adottare un nuovo pacchetto di norme, inserito nel decreto legge n. 19/2024 - noto come decreto PNRR 4 - pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo 2024. Non è questo l’unico intervento dell’ultimo anno in materia di salute e sicurezza: novità interessanti sono state introdotte anche dal Decreto Lavoro 2023 e dall’UE sono arrivate nuove regole sull’esposizione all’amianto.
In caso di dimissioni il datore di lavoro può rinunciare al preavviso senza corrispondere l’indennità sostitutiva In caso di dimissioni il datore di lavoro può rinunciare al preavviso senza corrispondere l’indennità sostitutiva Aprile 3, 2024 - L’istituto del preavviso è comune alla maggior parte dei contratti di durata a tempo indeterminato, come il contratto di agenzia e il contratto di lavoro subordinato, e la sua funzione consiste nell’attenuare le conseguenze pregiudizievoli della cessazione del contratto per la parte che subisce il recesso. Nel caso di rapporti di lavoro a tempo indeterminato la funzione del preavviso è quella di garantire alla parte che subisce il recesso di organizzarsi per trovare un sostituto (in caso di dimissioni) o per trovare un nuovo lavoro (in caso di licenziamento). Che succede se il lavoratore si dimette con preavviso e il datore di lavoro vi rinuncia? Sul punto si sta consolidando un interessante orientamento giurisprudenziale che correttamente dispone che in caso di dimissioni il datore che rinunci al preavviso non debba corrispondere all’ex dipendente l’indennità sostitutiva.