Total Reward Statement: Da Toffoletto De Luca Tamajo un nuovo tool digitale che rende consapevoli i dipendenti della loro total compensation

Last Updated on Marzo 30, 2022

Restituire un valore reale della composizione del pacchetto retributivo per favorire equità interna ed una cultura trasparente della compensation in azienda, è questo l’obiettivo del  Total Reward Statement  di Toffoletto De Luca Tamajo, il maggiore studio legale specializzato in consulenza, aspetti fiscali e diritto del lavoro per le aziende. Il nuovo prodotto digitale consente di avere un quadro preciso della composizione e del valore degli strumenti di welfare, compensation & benefit non monetizzabili attribuiti ai propri dipendenti con lo scopo di migliorarne la conciliazione tra vita privata e lavorativa.

Total Reward Statement è il terzo prodotto digitale di Toffoletto De Luca Tamajo, che si inserisce in una precisa strategia di sviluppo e che segue quelli già sul mercato: i Contratti Digitali e Futuhro.

«Attrarre, trattenere e motivare i talenti per un’azienda significa valorizzare al massimo il proprio capitale più importante, ovvero quello umano – sottolinea Diego Paciello, Responsabile dell’area fiscale, Welfare, Compensation and Benefits di Toffoletto De Luca Tamajo. – Grazie a questo tool è possibile rendere più consapevoli i dipendenti della loro total compensation, creando in questo modo retention e fornendo all’impresa uno strumento utile per analizzare la composizione del pacchetto retributivo riconosciuto, valorizzando gli investimenti in intangibles tra cui rientrano i piani di welfare e tutti i benefit.»

Auto aziendale, polizze vita o sanitarie, asilo o buoni pasto, sono moltissimi gli strumenti che vanno a comporre il pacchetto di benefit che possono essere riconosciuti ai dipendenti. Attraverso un’analisi quali-quantitativa di questi strumenti e la loro valorizzazione, unitamente alle dazioni economiche di ciascun lavoratore – retribuzione fissa, variabile, TFR, indennità – è possibile far percepire il reale valore economico del pacchetto retributivo. Attraverso una piattaforma digitale appositamente progettata, azienda e dipendenti potranno visionare in ogni momento la composizione ed il valore degli elementi che compongono l’intero pacchetto retributivo riconosciuto, in termini sia economici che percentuali.

Total Reward Statement verrà commercializzato anche attraverso la partnership con Edenred, leader mondiale nelle soluzioni che innovano e semplificano il mondo del lavoro, che da oggi offre non solo un piano welfare dalla A alla Z ma anche una panoramica completa del pacchetto retributivo.

«Da sempre ci impegniamo a sviluppare soluzioni sempre più innovative e in grado di offrire una risposta immediata alle diverse esigenze delle persone. – dichiara Damien Joannes, Direttore Welfare di Edenred Italia. – Non solo realizziamo piani welfare su misura per le aziende ma, grazie alla partnership con Toffoletto De Luca Tamajo, siamo in grado di fornire un’indicazione chiara ed immediata del reale valore e della composizione del pacchetto retributivo. Un’istantanea dei benefit a disposizione in qualsiasi momento, che permette di comprendere meglio il plus valore dei benefit stessi sulla componente monetaria e valorizzare l’impegno dell’azienda. Mai come in questo periodo è importante garantire un sostegno concreto per aumentare il benessere del singolo dipendente e del suo nucleo familiare, ottenendo così anche ricadute positive sull’organizzazione e sul clima all’interno dell’impresa.»

Total Reward Statement si aggiunge ai numerosi prodotti legali creati da Toffoletto De Luca Tamajo per le aziende per affrontare problematiche specifiche: dal GDPR ai segreti aziendali. Ciascun prodotto è gestito da un team dedicato che offre servizi specifici più efficienti e ad alto valore aggiunto, a un costo preciso e predefinito per il cliente.

Garante privacy: regole restrittive per la conservazione delle email dei dipendenti Garante privacy: regole restrittive per la conservazione delle email dei dipendenti Febbraio 14, 2024 - Il Garante della privacy introduce modalità restrittive per la gestione della posta elettronica dei lavoratori che rischiano di creare rilevanti problemi organizzativi e gestionali alle imprese. Nel provvedimento è previsto che i datori di lavoro (pubblici e privati) che utilizzino programmi e servizi informatici per la gestione dell’email dei dipendenti - specialmente se forniti in modalità cloud o as-a-service – possano conservare i metadati (giorno, ora, mittente, destinatario, oggetto e dimensione) dei messaggi di posta elettronica fino ad un massimo di 7 giorni, estensibili - in presenza di comprovate esigenze - di ulteriori 48 ore. Quali soluzioni organizzative adottare?
Sicurezza informatica. L’impatto dello smart working Sicurezza informatica. L’impatto dello smart working Febbraio 5, 2024 - In un mondo sempre più digitalizzato e connesso la sicurezza informatica è diventata di fondamentale importanza. La sicurezza informatica aziendale consiste nella salvaguardia dell’integrità, della riservatezza e della disponibilità di dati e informazioni che vengono gestiti direttamente da un’impresa ed è indispensabile sia per consentire la continuità dell’attività, preclusa in caso di attacco informatico, che per tutelare il know-how aziendale e le informazioni personali dei dipendenti. Le questioni attinenti alla sicurezza informatica sono molteplici e coinvolgono anche il diritto del lavoro. Vediamo insieme in che termini.
Bonus Mamme L’esonero contributivo per le lavoratrici madri Bonus Mamme, l’esonero contributivo per le lavoratrici madri Febbraio 5, 2024 - La legge di bilancio per il 2024 (L 213/2023) ha introdotto, con i commi 180 e 181, un esonero contributivo a favore delle lavoratrici madri di tre o più figli, dipendenti a tempo indeterminato, valido dal 2024 al 2026. L’esonero, in via sperimentale, è stato esteso nel 2024, anche alle madri di due figli.  Il 31 gennaio 2024 INPS ha pubblicato la circolare 27 con cui dettaglia le modalità per rendere operativa la misura. Vediamo come.
Il diritto di critica del dipendente ai tempi dei social Il diritto di critica del dipendente ai tempi dei social Gennaio 29, 2024 - Nell’era dei social network anche le imprese si trovano a dover fare i conti con i rischi per l’immagine e la riservatezza derivanti dall’uso improprio di tali strumenti da parte dei dipendenti. È per questo motivo che sempre più spesso le società fanno ricorso alla social media policy, strumento idoneo a sensibilizzare e informare i collaboratori circa le conseguenze di un uso poco attento degli account social. Numerosi sono, infatti, i casi in cui la giurisprudenza ha confermato la legittimità del licenziamento disciplinare di dipendenti che hanno pubblicato post offensivi e diffamatori nei confronti del datore di lavoro.