Parità di genere: attenzione alle scadenze per il rapporto biennale e l’esonero contributivo

Last Updated on Aprile 12, 2024

Il 10 aprile scorso il Ministero del lavoro, in un avviso pubblicato sul proprio sito internet, ha informato che il termine per la trasmissione del Rapporto biennale 2022-2023 è differito dal 30 aprile al 15 luglio 2024.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, le imprese che occupano più di 50 dipendenti devono elaborare un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile e inviarlo, con cadenza biennale, al Ministero del lavoro, alle rsa, al Consigliere regionale di parità e al Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del CdM.

Il Rapporto va redatto in modalità esclusivamente telematica, attraverso la compilazione di un modello pubblicato sul portale ministeriale, accessibile al link https://servizi.lavoro.gov.it. Al fine di semplificare la procedura di redazione del documento è, ora, in corso una revisione del relativo applicativo informatico ed il portale sarà nuovamente accessibile a partire dal 3 giugno 2024.  Sono confermate le modalità di compilazione previste dal Decreto Interministeriale del 29 marzo 2022.

La mancata, erronea o incompleta redazione del Rapporto comporta l’applicazione di specifiche sanzioni amministrative pecuniarie.

Nell’avviso si precisa che le aziende che intendano partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del Rapporto biennale, possono produrre copia di quello già presentato con riferimento al biennio 2020/2021, integrando, sempre entro il 15 luglio, la documentazione con quello 2022/2023.

Resta, invece, fermo al 30 aprile 2024 il termine per presentare la domanda per fruire dell’esonero contributivo (pari all’1% della contribuzione a carico del datore, nel limite massimo di 50.000 euro annui) riservato alle imprese che, entro il 31 dicembre 2023, abbiamo ottenuto la certificazione di parità di genere. La richiesta dell’agevolazione deve essere presentata tramite l’apposito modulo «SGRAVIO PAR_GEN_2023» disponibile sul sito internet www.inps.it, nella sezione denominata «Portale delle Agevolazioni».

Toffoletto de Luca Tamajo è a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Per maggiori informazioni: comunicazione@toffolettodeluca.it
Il tempo-tuta va retribuito solo se c’è eterodirezione Maggio 28, 2024 - Le imprese hanno apprezzato gli innegabili vantaggi del ricorso allo smart working. Dalla maggiore flessibilità e dalla possibilità di conciliare meglio le esigenze di vita privata con quelle lavorative spesso derivano, infatti, l’incremento della produttività dei lavoratori e la riduzione del tasso di assenteismo. Diversi sono i profili di interesse per le imprese quando si tratta di lavoro agile, ma nel presente approfondimento ci soffermeremo sul diritto alla disconnessione del dipendente, tema di cui si sta occupando anche il legislatore comunitario.
Violenza contro le donne: pubblicata la Direttiva Maggio 27, 2024 - È stata pubblicata la Direttiva n. 1385 del 14 maggio 2024 «sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica». Scopo del provvedimento è combattere efficacemente il fenomeno, ancora purtroppo molto diffuso, della violenza di genere, concentrandosi in modo particolare sulla definizione precisa di reati e pene irrogabili, sulla protezione e assistenza delle vittime e sull’accesso alla giustizia. In particolare, è disposto che gli Stati membri adottino misure appropriate per contrastare tutte ... Leggi tutto
Disabilità: istituito dal 2025 il Garante nazionale Disabilità: ecco cosa cambia Maggio 16, 2024 - Il 14 maggio è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 62 del 3 maggio 2024 recante la «Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato».  Con il provvedimento in commento si aggiunge un importante tassello all’attuazione della Legge delega n. 227/2021 in materia di disabilità.  Il Decreto, ... Leggi tutto
Decreto Coesione: nuovi incentivi per le assunzioni Maggio 10, 2024 - Il Governo ha adottato il Decreto Legge n. 60 del 7 maggio 2024 (cd. Decreto Coesione) contenente una serie di incentivi volti all’inserimento
 nel
 mondo
 del
 lavoro
 dei
 soggetti più svantaggiati
 in ragione
 dell’età,
 del
 genere e dello stato occupazionale nonché a favorire iniziative imprenditoriali finalizzate anche a ridurre i divari territoriali. Per 
ciascuna
 misura
 ... Leggi tutto