Smart working: da oggi scattano le sanzioni per l’omessa informativa sui rischi
Con la Legge PMI 2026 entrano in vigore sanzioni per l’omessa informativa sui rischi nel lavoro agile, rafforzando gli obblighi di sicurezza per i datori di lavoro.
Con la Legge PMI 2026 entrano in vigore sanzioni per l’omessa informativa sui rischi nel lavoro agile, rafforzando gli obblighi di sicurezza per i datori di lavoro.
La settimana corta si afferma come modello organizzativo per migliorare produttività e benessere. Un’analisi pratica per le imprese tra opportunità, rischi e strumenti di implementazione.
Toffoletto De Luca Tamajo e Methodos lanciano un progetto per guidare le imprese italiane verso la settimana lavorativa di quattro giorni, unendo innovazione e solidità giuridica.
Lo smart working e la settimana corta stanno ridefinendo la flessibilità lavorativa. Tra normativa, dati aggiornati e nuove tendenze, scopri come evolverà il mondo del lavoro nel 2025.
Le imprese hanno apprezzato gli innegabili vantaggi del ricorso allo smart working. Dalla maggiore flessibilità e dalla possibilità di conciliare meglio le esigenze di vita privata con quelle lavorative spesso derivano, infatti, l’incremento della produttività dei lavoratori e la riduzione del tasso di assenteismo. Diversi sono i profili di interesse per le imprese quando si tratta di lavoro agile, ma nel presente approfondimento ci soffermeremo sul diritto alla disconnessione del dipendente, tema di cui si sta occupando anche il legislatore comunitario.
In un mondo sempre più digitalizzato e connesso la sicurezza informatica è diventata di fondamentale importanza. La sicurezza informatica aziendale consiste nella salvaguardia dell’integrità, della riservatezza e della disponibilità di dati e informazioni che vengono gestiti direttamente da un’impresa ed è indispensabile sia per consentire la continuità dell’attività, preclusa in caso di attacco informatico, che per tutelare il know-how aziendale e le informazioni personali dei dipendenti. Le questioni attinenti alla sicurezza informatica sono molteplici e coinvolgono anche il diritto del lavoro. Vediamo insieme in che termini.
L’Italia ha aderito all’accordo quadro in materia di sicurezza sociale sul lavoro da remoto transfrontaliero.
L’accordo quadro si applica ai casi in cui un lavoratore dipendente di un datore di lavoro, con sede in uno Stato che abbia aderito all’accordo quadro, lavori da remoto in un altro Paese firmatario, in cui ha la residenza.
I dipendenti che svolgono abitualmente lavoro da remoto transfrontaliero potranno richiedere un modello A1 ai sensi dell’art. 16 del Regolamento (CE) n. 883/2004 al fine di mantenere l’applicazione della legislazione di sicurezza sociale del Paese in cui ha sede il datore di lavoro purché svolgano la propria attività da remoto nel Paese di residenza per meno del 50% del proprio tempo di lavoro.
Ancora una proroga del diritto allo smart working nel settore privato per due categorie di lavoratori. La disposizione rubricata «Proroga del termine in materia di lavoro agile per i genitori lavoratori con figli minori di anni 14» del Decreto Anticipi posticipa al 31 marzo 2024 la vigenza della previsione che riconosce il diritto allo smart working ai genitori di minori di 14 anni e ai lavoratori cosiddetti fragili.
Con l’espressione work-life balance si intende l’equilibrio tra lavoro e vita privata che nelle società più virtuose diventa un elemento distintivo di attrazione e retention dei talenti e fattore di benessere organizzativo in grado di migliorare la produttività aziendale.
In materia interventi significativi sono avvenuti con il Decreto legislativo n. 105/2022 (cosiddetto decreto work-life balance) che, in attuazione della direttiva UE 2019/1158, ha perseguito l’obiettivo di migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata e favorire una maggiore condivisione delle responsabilità di cura e assistenza in ambito familiare.
Ulteriori novità saranno introdotte con i decreti legislativi attuativi della Legge n. 32/2022 detta anche Family Act.
Smart working, prorogato al 31 dicembre 2023 il diritto al lavoro agile dei dipendenti pubblici e privati cosiddetti super fragili. Per questi è prevista l’adibizione a diversa mansione, senza alcuna riduzione della retribuzione.
Di: Avv. Wanda Falco Il buono basto (o ticket restaurant) è un documento, in formato cartaceo o elettronico, che dà diritto a un servizio sostitutivo di mensa aziendale per un importo pari al suo valore. Si tratta di un benefit con cui il datore di lavoro assicura ai propri dipendenti la somministrazione di pasti da … Leggi tutto
Relatore: Avv. Aldo Bottini, Partner NB: l’evento sarà esclusivamente un seminario online, senza possibilità di partecipare live presso lo Studio. Per richiedere l’iscrizione al webinar, scrivere a eventi@toffolettodeluca.it “